Temi di ricerca

PRISMA si colloca all’intersezione tra analisi giuridica e scienze sociali, con l’obiettivo di studiare le trasformazioni strutturali che investono la famiglia, la sessualità e il genere nell’ordinamento italiano, nel contesto europeo e nello scenario comparato.

L’approccio adottato è al tempo stesso analitico e prospettico: accanto allo studio del diritto positivo e della sua evoluzione giurisprudenziale, l’Osservatorio indaga i mutamenti sociali, culturali e psicologici che orientano la produzione normativa e ne condizionano l’efficacia.

In questa prospettiva, PRISMA integra stabilmente contributi provenienti dalla sociologia, dalla psicologia sociale e dagli studi interdisciplinari su tecnologia e società, con particolare attenzione ai processi attraverso cui le categorie giuridiche si intrecciano con le rappresentazioni sociali, le pratiche relazionali e le dinamiche identitarie.

Le principali direttrici di ricerca comprendono, a titolo non esaustivo:

  • le trasformazioni delle forme giuridiche della famiglia (matrimonio, unioni civili, convivenze, adozioni, famiglie ricomposte e omogenitoriali);
  • la tutela dei minori, la responsabilità genitoriale e le nuove configurazioni della filiazione;
  • le nuove forme di vulnerabilità nei contesti familiari connesse alla dimensione digitale, inclusi i profili di esposizione dei minori, la gestione dei dati personali e dell’identità digitale, le dinamiche relazionali mediate dalle piattaforme e i rischi di esclusione, controllo o abuso nei contesti online;
  • il ruolo delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale nella ridefinizione delle relazioni familiari, dei processi decisionali e delle pratiche di cura, con attenzione ai profili di responsabilità, trasparenza e tutela dei diritti fondamentali;
  • le tecniche di procreazione medicalmente assistita e, più in generale, le nuove forme di filiazione, incluse le applicazioni emergenti di editing genetico nel quadro del dibattito bioetico contemporaneo;
  • le questioni relative all’identità di genere, all’orientamento sessuale e alla non discriminazione;
  • la sessualità come oggetto di regolazione giuridica e di analisi interdisciplinare;
  • le politiche pubbliche di welfare e gli strumenti di sostegno alle famiglie, con particolare riguardo alla loro efficacia, equità e capacità di adattamento ai mutamenti sociali e demografici;
  • le trasformazioni delle nozioni sociali di famiglia e di amore, anche alla luce dei mutamenti culturali e dei nuovi modelli affettivi;
  • le relazioni affettive e amorose come spazi di costruzione dell’identità individuale e collettiva, con particolare attenzione alle dinamiche di riconoscimento, appartenenza e vulnerabilità;
  • le evoluzioni storiche dei modelli familiari, al fine di contestualizzare i mutamenti contemporanei e cogliere le continuità e discontinuità nei processi di regolazione giuridica e nelle pratiche sociali.